Expoblog 08


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Considerazioni

Credo che l’Exposcuola è una manifestazione sempre nuova che ha lo scopo ben preciso di rendere i ragazzi consapevoli di dover fare una scelta per il futuro, e mostra loro alcune opzioni. In questo è sempre stata una mostra che ha centrato il suo scopo. E’ anche una fiera che diffonde cultura, invitando esponenti del sapere di ogni tipo, senza mancare di una certa vena polemica riguardo alla scarsità dell’impegno della politica verso la ricerca e la scuola. Ogni anno è sempre nuova, sempre più bella. Tutto è organizzato nel dettaglio, come ho potuto osservare per la gara di grammatica, esemplificazione dell’efficienza della pianificazione della manifestazione.

Carmine Secondulfo
vincitore della Gara di Grammatica 2007


Posted @ 1/26/2008 11:24:29 AM by | COMMENTS (0)


Il Bello del Bello

Exposcuola è un'azione particolarmente complicata per più ragioni ma, innanzitutto, perché tende a ridare centralità alla scuola, ai saperi, alla conoscenza, alla ricerca, alla creatività... all'Arte.

Questo, in un tempo in cui complicazioni e squilibri sociali rischiano di sopire il significato positivo dell'impegno dell'uomo per il divenire. In una splendida opera di Raffaello “La scuola di Atene” è descritto il senso di Exposcuola. Un significato difficile da raccontare in cui vi è un sostanziale sovvertimento dei valori che connotano il quotidiano contemporaneo: il nostro tempo, appunto, un tempo di mezzo disancorato dalla prospettiva e oltremodo lontano dalle radici e dalla storia, avvertite più come un peso che come elemento imprescindibile del liberare il futuro. Eppure, ciò nonostante, si ha percezione del fatto che solo la riaffermazione, il confronto e il dialogo tra i diversi linguaggi della cultura e del fare cultura ridanno... senso.

Il lavoro che in questi anni abbiamo composto grazie all'impagabile contributo delle Accademie di Belle Arti Italiane è forse l'ambito in cui più di ogni altro si è dimostrata la grande opzione qualificativa per gli spazi e i tempi della nostra vita che deriva proprio dall'impegno e dal coinvolgimento delle nuove generazioni, degli studenti e dagli ambienti in cui attraverso lo studio si indaga l'attorno e si cercano di individuare le strategie di miglioramento di un contesto. E, se è vero, come è vero che nel bello vi è la grande possibilità per l'uomo di ritrovarsi, ritengo che grazie al Concorso in cui si delinea il contributo delle Accademie per Exposcuola stiamo, insieme, mettendo in campo una grande opportunità - oltre che per il nostro Paese - anche per i tantissimi giovani che continuano a essere affascinati dal rapporto con l'arte e, vivaddio, vivono la loro esperienza formativa nelle nostre Accademie.

Non a caso grazie a Exposcuola i Ministeri dei beni Culturali, dell'Istruzione, della ricerca e dell'Università ma anche tantissime Amministrazioni di enti locali stanno cominciando a comprendere la necessità di organizzare relazioni sempre più organiche e continuative in tutti i processi di governo del territorio. L'Arte può influenzare la qualità della vita di ogni essere umano, può cambiare la relazione con l'attorno e nel contempo, è strumento indispensabile per il “disegno” del divenire... Grazie ai risultati conseguiti stiamo orientando la nascita di nuovi mestieri e nuove professioni e in ogni campo oggi abbiamo la possibilità di creare un collegamento sempre più intenso con l'arte.

Dall'ultima edizione di Exposcuola nasce, peraltro, l'Osservatorio Mediterraneo sull'Arte Contemporanea, si implementano iniziative come, per esempio, Un Posto da Favola che daranno la possibilità (entrambe le azioni) agli studenti delle nostre Accademie di partecipare e essere protagonisti di attività che altrimenti potrebbero vederli attori solo attraverso altri canali, purtroppo, non sempre oggettivi che non sempre premiano la qualità e non guardano alla oggettiva esigenza di stimolare le nuove generazioni attraverso la fiducia che dobbiamo a coloro i quali cominciano... E per queste ragioni che, anche a nome delle Istituzioni che promuovono l'azione, rivolgo il mio plauso e i miei sentiti ringraziamenti ai Direttori delle Accademie che annualmente sono in Exposcuola, ai Docenti che con passione svolgono il loro lavoro e, in particolare, agli studenti, ai nostri giovani artisti che con il loro entusiasmo, le loro capacità, la loro freschezza e le loro competenze dimostrano continuamente che la straordinaria prospettiva del nostro paese è proprio in loro e nella loro capacità di rendere la nostra arte elemento connotativo per la civiltà contemporanea.

Il direttore
Andrea Iovino


Posted @ 1/26/2008 11:07:46 AM by | COMMENTS (4)


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